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A spasso con i Mola mola - Nusa Lembongan - Bali
Agosto 2007
Quando i colori di sinuose terrazze scolpite nelle montagne si alternano fra l’intenso verde smeraldo delle tenere piantine di riso appena spuntate, all’argento riflettente degli specchi d’acqua delle risaie allagate ed accarezzate dai raggi del sole, oppure quando rimani bloccato in mezzo ad una fitta folla di gente in processione e ti ritrovi fra un tripudio di profumi, canti e colori, cesti di frutta lucida, ordinata a piramide, in bilico su una piccola testa di donna con i capelli raccolti, ornati di fiori colorati e sistemati ad arte per la festa, mentre uomini e bambini sono perfettamente vestiti con camicia bianca, sarong e copricapo tradizionale, quando vedi dappertutto piccole offerte per le divinità composte da piccoli cestini di foglia di palma con all’interno una ghirlandina di foglie, un po’ di riso, fiori colorati, qualche biscotto, caramelle o quant’altro, il tutto accompagnato naturalmente da almeno un bastoncino acceso di incenso, quando trovi tutto questo non ti puoi davvero sbagliare, sei arrivato a Bali!

Bali è una delle più piccole isole appartenenti al vastissimo arcipelago Indonesiano, composto da circa 13.000 isole, la sua superficie è di circa 5600 chilometri quadrati (più o meno come metà della Sicilia) e si trova qualche grado a sud dell’equatore, quindi gode di una temperatura media annua che si aggira intorno ai 26°C.
Come nella maggior parte dell’Asia, le stagioni sono solamente due: quella estiva, calda, umida e piovosa, che va da novembre a marzo e quella invernale, asciutta e ventilata, che va da aprile ad ottobre.
Una fra le mete prescelte del nostro viaggio estivo a Bali è stata una piccola e semplice isola, non molto frequentata dal turismo di massa, Nusa Lembongan, che si trova qualche miglio al largo della costa sud est di Bali, protetta dalla più grande Nusa Penida verso l’Oceano ed attaccata tramite un folcloristico ponte di ferro alla piccolissima Nusa Ceningan. Affacciata sullo stretto di Badung, Nusa Lembongan si estende su un lembo di terra di circa 4 chilometri per 3 e vanta di meravigliose spiagge bianche ed immense distese di mangrovie, oltre naturalmente ad una bellissima barriera corallina che ne fa un posto ideale per chi ama fare immersioni, anche se la piccola isola è famosa soprattutto fra i surfisti per le sue onde. Fortunatamente, oggi è possibile soggiornare direttamente sull’isola di Lembongan in uno dei carinissimi piccoli resort, per lo più composti da circa una decina di bungalow vista mare, che sorgono direttamente sulla spiaggia di Jungutbatu, per poter godere appieno la vita sull’isola con i suoi magnifici fondali, con le sue spettacolari albe e tramonti ed anche per poter assistere di persona a tutte le varie fasi di coltivazione, raccolta ed essiccazione delle alghe (Eucheuma), la principale risorsa dell’isola, da cui le multinazionali estraggono gli addensanti e gli stabilizzanti contenuti in praticamente tutti i nostri prodotti alimentari.
Durante un’immersione a Crystal Bay, anche chiamata Penida Bay, abbiamo avuto l’immensa fortuna di averne visti ben due ed onestamente finché non li osservi dal vivo non ti riesci proprio a rendere conto di quanto siano grandi e possenti; il primo è arrivato dall’interno della baia e ci è passato davanti rimanendo però ad una distanza di sicurezza di circa una decina di metri; il secondo invece, per nostra grandissima gioia, arrivato direttamente dal blu, ci si è avvicinato fino a pochi centimetri, permettendoci così di assistere ad un fantastico spettacolo.
Era esattamente quello l’attimo in cui aveva deciso di accostarsi alla parete per farsi pulire dai pesci di barriera.
La scena è stata qualche cosa di incredibile: immaginatevi un grande Pesce Luna di oltre 2 metri di lunghezza che si avvicina lentamente verso di noi, totalmente incurante della nostra presenza, fino al punto che ci siamo guardati increduli e sbigottiti per ciò che stava accadendo.
Poi si ferma, apre la piccola bocca tonda ed ecco, in pochissimi attimi, lo spettacolo materializzarsi proprio davanti ai nostri occhi: una nuvola di pesci farfalla dal vessillo si è scagliata verso di lui per ripulirlo minuziosamente dai parassiti in ogni sua più piccola piega, un plotone di netturbini all’opera come in una vera stazione di pulizia! Una esibizione davvero stupefacente…









